Più che mostrare i capi, l’obiettivo era dare ritmo e presenza alla collezione attraverso un contenuto visivo coerente con il contesto fieristico e con il posizionamento del marchio.
Per animare i modelli digitali è stato sviluppato un lavoro di rigging e motion capture in Maya, utilizzando una tuta con sensori per trasferire movimenti reali all’animazione dei capi. Un passaggio tecnico che ha permesso di ottenere movimenti più naturali e una relazione più credibile tra corpo, tessuto e dinamica visiva.